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Casa sociale al parco

Immagine 48 alloggi

Il progetto propone la realizzazione un’architettura di residenze sociali a proprietà indivisa concepito come casa collettiva aperta al quartiere. L’intervento sostituisce un edificio preesistente, collocandosi tra via Nonantolana e il Parco XXII Aprile e interpretando questa posizione come opportunità per costruire un rapporto diretto tra abitare domestico, natura e spazio pubblico, dimensione relazionale.

L’edificio si attesta sulla strada e si proietta sul parco. La nuova configurazione riduce sensibilmente le superfici asfaltate e aumenta significativamente quelle verdi, lasciando gran parte dell’area permeabile, con oltre 2000 mq di spazi verdi per i giardini, grazie alla scelta di realizzare i parcheggi nell’interrato e di concentrare il costruito sul limite dell’area.

Il lato est dell’edificio ospita una sequenza di spazi condominiali e servizi affacciati su un grande giardino condiviso che saranno aperti al quartiere e alla città, proponendosi come punto di aggregazione per la comunità e luogo di appoggio per chi frequenterà il parco.

L’edificio si sviluppa su sette livelli e ospita 48 alloggi di diverse tipologie pensati per rispondere a esigenze abitative differenti e favorire la mixité sociale. Gli appartamenti sono progettati con logge profonde e spazi giorno aperti verso l’esterno in modo da stimolare una relazione visiva ampia tra spazio domestico e paesaggio. Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità ambientale e al raggiungimento degli standard NZEB, grazie a strategie passive come l’orientamento, il controllo dell’irraggiamento e la ventilazione naturale.

Il progetto introduce soluzioni flessibili per famiglie numerose e fasce fragili grazie alle quali alcuni alloggi possono essere collegati tra loro, permettendo forme di abitazione collaborativa e solidale tra famiglie, anziani o nuclei di supporto reciproco.

In copertura i volumi dei servizi alla residenza si articolano in due testate che terminano in due terrazze. Da una parte verranno realizzati gli orti condominiali da cui sarà possibile guardare il centro storico e i monumenti della città. Dall’altra un coperto panoramico con cucina si affaccerà sul parco offrendosi come luogo di incontro e di socialità per gli abitanti. In questo modo l’intervento configura la casa sociale come nucleo aperto capace di collegare piccole e grandi comunità nella natura e nella città.

Comune di Modena
Modena, 2021-2026
Strutture Ing. Luca Melegari

Gestore Uni.c.a.p.i

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